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	<title>Commenti per ZORIS's Blog</title>
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	<description>La differenza tra il genio e la stupidità è che il genio ha dei limiti</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Oct 2009 17:47:59 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Alfabeto: quante lettere? di Carlo Orlando</title>
		<link>http://zoris.wordpress.com/2008/04/06/alfabeto-quante-lettere/#comment-9</link>
		<dc:creator>Carlo Orlando</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 17:47:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ho trovato tanti argomenti pe difendere il mio parere.
Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato tanti argomenti pe difendere il mio parere.<br />
Grazie!</p>
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		<title>Commenti su Avvocato o avvocata? di raffa</title>
		<link>http://zoris.wordpress.com/2008/06/24/avvocato-o-avvocata/#comment-7</link>
		<dc:creator>raffa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 17:01:53 +0000</pubDate>
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		<description>complimenti per l&#039;articolo.
Mi chiedo: sei, per caso, un giudice del TRibunale di Palermo? 
ce n&#039;è uno che chiama &quot;avvocata&quot; tutte le avvocatesse o avvocate o &quot;avvocati donne&quot; . 
suona un pò male (non si può non pensare all&#039;ave regina), ma dà l&#039;impressione di averci riflettuto un pò.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti per l&#8217;articolo.<br />
Mi chiedo: sei, per caso, un giudice del TRibunale di Palermo?<br />
ce n&#8217;è uno che chiama &#8220;avvocata&#8221; tutte le avvocatesse o avvocate o &#8220;avvocati donne&#8221; .<br />
suona un pò male (non si può non pensare all&#8217;ave regina), ma dà l&#8217;impressione di averci riflettuto un pò.</p>
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		<title>Commenti su Avvocato o avvocata? di Giulio B.</title>
		<link>http://zoris.wordpress.com/2008/06/24/avvocato-o-avvocata/#comment-6</link>
		<dc:creator>Giulio B.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 21:55:23 +0000</pubDate>
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		<description>Io studio Pianificazione quindi questa non è materia mia, ma sono pienamente concorde con quanto detto sopra e mi viene da chiedere: che fine hanno fatto i nostri accademici? Stiamo di fronte ad una lingua che sta smarrendo la strada in balia delle mille rotte che alcuni giornalisti e politici e presunti dottori i quali oltre a spiegare le cose che sanno dovrebbero imparare la loro lingua, ci hanno così portato in una selva di illogicità. Intervengano una volta su tutte su quali dovrebbero essere le regole, sull&#039;indicare almeno alle categoria di lavoratori sopra menzionati il corrispettivo italiano delle parole inglesi!
Auguriamoci poi che se lo fanno lo facciano dando una logica alla lingua. 
Insomma lontano da me pensare ad una lingua matematica... però il latino si studia spiegandoci che è una lingua che aiuta la logica, il tedesco pure, quindi non è banale dire di fare regole logiche: noi invece in italiano non si sa più come parlare addirittura c&#039;è chi si inventa (la treccani? Mamma mia!) avvocatessa (?), ma come il femminile dei sostantivi in o non esce in a, continuando di questo passo arriveremo a dire anziché amiche amice o meglio ancora friends così non facciamo il torto a nessuno dei due sessi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io studio Pianificazione quindi questa non è materia mia, ma sono pienamente concorde con quanto detto sopra e mi viene da chiedere: che fine hanno fatto i nostri accademici? Stiamo di fronte ad una lingua che sta smarrendo la strada in balia delle mille rotte che alcuni giornalisti e politici e presunti dottori i quali oltre a spiegare le cose che sanno dovrebbero imparare la loro lingua, ci hanno così portato in una selva di illogicità. Intervengano una volta su tutte su quali dovrebbero essere le regole, sull&#8217;indicare almeno alle categoria di lavoratori sopra menzionati il corrispettivo italiano delle parole inglesi!<br />
Auguriamoci poi che se lo fanno lo facciano dando una logica alla lingua.<br />
Insomma lontano da me pensare ad una lingua matematica&#8230; però il latino si studia spiegandoci che è una lingua che aiuta la logica, il tedesco pure, quindi non è banale dire di fare regole logiche: noi invece in italiano non si sa più come parlare addirittura c&#8217;è chi si inventa (la treccani? Mamma mia!) avvocatessa (?), ma come il femminile dei sostantivi in o non esce in a, continuando di questo passo arriveremo a dire anziché amiche amice o meglio ancora friends così non facciamo il torto a nessuno dei due sessi.</p>
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		<title>Commenti su Avvocato o avvocata? di giorgio moretti</title>
		<link>http://zoris.wordpress.com/2008/06/24/avvocato-o-avvocata/#comment-5</link>
		<dc:creator>giorgio moretti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 18:41:58 +0000</pubDate>
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		<description>bravo! bell&#039;articolo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bravo! bell&#8217;articolo!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alfabeto: quante lettere? di Roby</title>
		<link>http://zoris.wordpress.com/2008/04/06/alfabeto-quante-lettere/#comment-3</link>
		<dc:creator>Roby</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 15:18:07 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con te bisognerebbe insegnare nelle scuole l&#039;alfabeto a 26 lettere...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con te bisognerebbe insegnare nelle scuole l&#8217;alfabeto a 26 lettere&#8230;</p>
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		<title>Commenti su Editori, risparmiateci il torcicollo di Francesco</title>
		<link>http://zoris.wordpress.com/2008/03/07/editori-risparmiateci-il-torcicollo/#comment-2</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 11:03:45 +0000</pubDate>
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		<description>In reltà il motivo per cui alcuni libri hanno il titolo scritto in un modo ed altri in un altro esiste.
Alcuni libri appartengono ad una serie: enciclopedie, collane, libri su più volumi in genere; questi hanno l&#039;esigenza (perché di esigenza si tratta) di essere ordinati, in libreria, da sinistra a destra, dal primo all&#039;ultimo volume. È quindi naturale nel caso di questi volumi inclinare la testa verso sinistra per leggerne il titolo sul dorso, in modo da leggere tutti i titoli dal primo all&#039;ultimo, dall&#039;alto al basso (nel senso della testa piegata a sinistra).

Per gli altri libri vale esattamente il ragionamento che ha fatto lei, cioè il titolo è scritto dall&#039;alto in basso, in modo che:
1.quando si trovano accostati in una libreria si possa leggerne il titolo piegando la testa a destra (movimento considerato più naturale del movimento verso sinistra)
2.quando si trovano impilati o semplicemente appoggiati su un tavolo si possa leggerne il titolo del dorso senza dover stare a gambe all&#039;aria.

Come vede la spiegazione è molto articolata, ma la motivazione è molto semplice.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In reltà il motivo per cui alcuni libri hanno il titolo scritto in un modo ed altri in un altro esiste.<br />
Alcuni libri appartengono ad una serie: enciclopedie, collane, libri su più volumi in genere; questi hanno l&#8217;esigenza (perché di esigenza si tratta) di essere ordinati, in libreria, da sinistra a destra, dal primo all&#8217;ultimo volume. È quindi naturale nel caso di questi volumi inclinare la testa verso sinistra per leggerne il titolo sul dorso, in modo da leggere tutti i titoli dal primo all&#8217;ultimo, dall&#8217;alto al basso (nel senso della testa piegata a sinistra).</p>
<p>Per gli altri libri vale esattamente il ragionamento che ha fatto lei, cioè il titolo è scritto dall&#8217;alto in basso, in modo che:<br />
1.quando si trovano accostati in una libreria si possa leggerne il titolo piegando la testa a destra (movimento considerato più naturale del movimento verso sinistra)<br />
2.quando si trovano impilati o semplicemente appoggiati su un tavolo si possa leggerne il titolo del dorso senza dover stare a gambe all&#8217;aria.</p>
<p>Come vede la spiegazione è molto articolata, ma la motivazione è molto semplice.</p>
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